Notizie di spettacolo nelle Marche
Sabato, 09 Novembre 2024 12:41
Malore al mercato, muore una storica ambulante
Tragedia al mercato settimanale di San Severino Marche, dove una storica ambulante, Antonietta Nardi di 78 anni, ha perso la vita a seguito di un malore improvviso che le è stato fatale.
La donna stava allestendo la sua bancarella di abbigliamento quando ha accusato il malore, riuscendo a malapena a chiedere aiuto richiamando l’attenzione del figlio, che da sempre la affianca nella gestione dell’attività. Nonostante il rapido intervento dei familiari, di lì a poco è sopraggiunta la figlia, e l’arrivo di un'ambulanza del "118", i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori sono risultati vani. Sul posto è intervenuta subito anche una pattuglia della Polizia Locale per offrire supporto.
La scomparsa di Antonietta Nardi lascia un grande vuoto non solo tra i suoi familiari, ma anche tra i colleghi ambulanti e i clienti abituali, che la ricordano per la dedizione al lavoro e il sorriso con cui accoglieva tutti al suo banco.
La donna stava allestendo la sua bancarella di abbigliamento quando ha accusato il malore, riuscendo a malapena a chiedere aiuto richiamando l’attenzione del figlio, che da sempre la affianca nella gestione dell’attività. Nonostante il rapido intervento dei familiari, di lì a poco è sopraggiunta la figlia, e l’arrivo di un'ambulanza del "118", i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori sono risultati vani. Sul posto è intervenuta subito anche una pattuglia della Polizia Locale per offrire supporto.
La scomparsa di Antonietta Nardi lascia un grande vuoto non solo tra i suoi familiari, ma anche tra i colleghi ambulanti e i clienti abituali, che la ricordano per la dedizione al lavoro e il sorriso con cui accoglieva tutti al suo banco.
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Cronaca
Mercoledì, 06 Novembre 2024 10:43
Scoperta frode fiscale da oltre 2,1 mln di euro nel calzaturiero, denunciata la responsabile
Scoperta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Civitanova Marche, una frode fiscale da oltre 2,1 milioni di euro nel settore calzaturiero. Denunciata la titolare di una ditta individuale e richiesta la chiusura d'ufficio della partita IVA.
Nell'ambito del costante monitoraggio delle imprese della provincia di Macerata operanti nell’ambito del locale distretto industriale delle pelli, del cuoio e delle calzature, i Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, hanno approfondito la posizione di una ditta individuale, connotata da rilevanti indici di pericolosità fiscale desunti dall’attività d’intelligence esperita attraverso l’incrocio delle evidenze emerse dalla consultazione delle banche dati in uso al Corpo.
Le indagini delle Fiamme Gialle costiere, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, sono state svolte mediante l’attenta analisi della documentazione contabile acquisita nonché attraverso l’esame delle dichiarazioni rilasciate dai vari clienti e fornitori della ditta, sparsi sull’intero territorio nazionale, ed hanno permesso di delineare un meccanismo fraudolento basato sull’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, ricostruendo una base imponibile complessivamente sottratta a tassazione per oltre 2,1 milioni di euro, di I.V.A. dovuta per oltre 68.000 euro e di I.V.A. non versata per oltre 415.000 euro.
Inoltre, i militari operanti, previa concessione da parte del Pubblico Ministero inquirente del previsto nulla osta per l’utilizzo ai fini fiscali dei dati e delle notizie emerse nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria, hanno avviato una mirata attività di verifica nei confronti della citata ditta individuale all’esito della quale la titolare della stessa è stata segnalata alla locale Procura della Repubblica per i reati di dichiarazione infedele, emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti e omesso versamento di imposta sul valore aggiunto.
È stata altresì richiesta alla competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate la chiusura d’ufficio della partita IVA, strumento estremamente efficace mediante il quale è possibile determinare la cessazione di attività imprenditoriali risultate di fatto non operative e create al solo fine di porre in essere meccanismi criminosi volti a realizzare frodi all’IVA e alle imposte dirette.
Nell'ambito del costante monitoraggio delle imprese della provincia di Macerata operanti nell’ambito del locale distretto industriale delle pelli, del cuoio e delle calzature, i Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, hanno approfondito la posizione di una ditta individuale, connotata da rilevanti indici di pericolosità fiscale desunti dall’attività d’intelligence esperita attraverso l’incrocio delle evidenze emerse dalla consultazione delle banche dati in uso al Corpo.
Le indagini delle Fiamme Gialle costiere, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, sono state svolte mediante l’attenta analisi della documentazione contabile acquisita nonché attraverso l’esame delle dichiarazioni rilasciate dai vari clienti e fornitori della ditta, sparsi sull’intero territorio nazionale, ed hanno permesso di delineare un meccanismo fraudolento basato sull’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, ricostruendo una base imponibile complessivamente sottratta a tassazione per oltre 2,1 milioni di euro, di I.V.A. dovuta per oltre 68.000 euro e di I.V.A. non versata per oltre 415.000 euro.
Inoltre, i militari operanti, previa concessione da parte del Pubblico Ministero inquirente del previsto nulla osta per l’utilizzo ai fini fiscali dei dati e delle notizie emerse nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria, hanno avviato una mirata attività di verifica nei confronti della citata ditta individuale all’esito della quale la titolare della stessa è stata segnalata alla locale Procura della Repubblica per i reati di dichiarazione infedele, emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti e omesso versamento di imposta sul valore aggiunto.
È stata altresì richiesta alla competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate la chiusura d’ufficio della partita IVA, strumento estremamente efficace mediante il quale è possibile determinare la cessazione di attività imprenditoriali risultate di fatto non operative e create al solo fine di porre in essere meccanismi criminosi volti a realizzare frodi all’IVA e alle imposte dirette.
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Martedì, 05 Novembre 2024 15:01
Causa un incidente e rifiuta l'alcoltest, denunciata una cinquantaduenne
Nel corso dei servizi di prevenzione attuati sul territorio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Camerino hanno controllato un giovane di 20 anni residente a Matelica risultato in possesso di un coltello con lama di acciaio lunga 8 cm. Il giovane è stato quindi denunciato per porto abusivo di armi e il coltello è stato sottoposto a sequestro.
A Belforte del Chienti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno denunciato una donna 52enne del posto per rifiuto di sottoporsi all’esame etilometrico, con conseguente sequestro del mezzo e ritiro della patente di guida. La donna, mentre era alla guida della sua autovettura, è rimasta coinvolta in un incidente stradale, per fortuna senza feriti. All’arrivo della pattuglia manifestava evidenti sintomatologie riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche ma si è rifiutata di sottoporsi all’esame dell’etilometro.
A Belforte del Chienti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno denunciato una donna 52enne del posto per rifiuto di sottoporsi all’esame etilometrico, con conseguente sequestro del mezzo e ritiro della patente di guida. La donna, mentre era alla guida della sua autovettura, è rimasta coinvolta in un incidente stradale, per fortuna senza feriti. All’arrivo della pattuglia manifestava evidenti sintomatologie riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche ma si è rifiutata di sottoporsi all’esame dell’etilometro.
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Lunedì, 04 Novembre 2024 16:48
Detenzione abusiva di armi, 56enne arrestato dai carabinieri di Serravalle
I Carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti hanno arrestato un 56enne di origini polacche per detenzione illegale di arma da fuoco.
Nel corso di una perquisizione nell’abitazione dell’uomo i militari hanno infatti rinvenuto una pistola automatica, calibro 7,65, completa di munizioni, detenuta illegalmente.
L’arma è stata sequestrata e l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio direttissimo.
Nel corso di una perquisizione nell’abitazione dell’uomo i militari hanno infatti rinvenuto una pistola automatica, calibro 7,65, completa di munizioni, detenuta illegalmente.
L’arma è stata sequestrata e l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio direttissimo.
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Cronaca
Giovedì, 31 Ottobre 2024 13:10
Un ponte di Ognissanti nell'entroterra e nella montagna maceratese
Sostenibilità, autenticità, consapevolezza nel far comprendere che queste terre, durante la ricostruzione post terremoto, hanno tanto da far vivere a chi le vuole scoprire in ogni periodo dell’anno. Il progetto di rete tra i comuni “?????????????????????. G???????????????????????????????????????????????”, si avvia alla conclusione con tre tappe tutte da scoprire. Da venerdì 1 a domenica 3 novembre saranno giornate imperdibili da vivere in tre distinti comuni: Monte Cavallo, Castelsantangelo sul Nera, Ussita. Come da format la mattina sarà dedicata alla parte naturalistica, il pranzo sarà libero per conoscere le bontà proposte dai ristoratori dei paesi, mentre il pomeriggio sarà pieno di esperienze che coinvolgeranno bambini e adulti. Il lungo ponte di Ognissanti propone la prima tappa aMonte Cavallo. Venerdì 1 novembre con ritrovo alle ore 11,00 in Piazza Caduti di Nassirya, ci sarà la passeggiata erboristica verso l’area attrezzata Madonna della Valle, alla scoperta di erbe stagionali, piante officinali, con l’erborista Antonio Greco. Dopo il pranzo, le giovani apicoltrici Emily e Alessiaproporranno laboratori didattici per bambini sul mondo delle api, mentre l’erborista Antonio Greco farà degustare le tisane d’autunno e condurrà per chi ha partecipato alla passeggiata mattutina, la catalogazione delle campionature di erbe raccolte. Come sempre non mancherà la musica, affidata questa volta al cantautore e compositore Alessandro Pellegrini. Il pomeriggio vedrà anche una dimostrazione del suono dei Gong con Vito Losavio e Mauro Pascucci. Di seguito la degustazione dei diversi mieli prodotti nelle Marche a cura del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata che offrirà anche la merenda. Non mancherà lo spazio dedicato alla tradizione dei prodotti alimentari artigianali a cura della Pro Loco di Monte Cavallo con speciali dimostrazioni. In chiusura di giornata la performance teatrale “La fluida poesia della Marca” di e con Paola Giorgi, con il fisarmonicista Christian Riganelli. Sabato 2 novembre a Castelsantangelo sul Nera il ritrovo è nella frazione di Gualdo alle ore 10,00 per una passeggiata tra i colori autunnali con la guida ambientale escursionistica Marta Zarelli e i racconti di luoghi e tradizioni con gli abitanti di “Castello” lungo il percorso. Per donare “Un risveglio in musica”, il cantautore Gianluca Lalli proporrà dei mini concerti itineranti nelle aree SAE. Dopo il pranzo nei locali del paese, nel pomeriggio ai giardini pubblici dalle ore 14,30 “Le favole ecologiche” musica e canti con Lalli, a seguire laboratorio grafico e del disegno per bambini e ragazzi “Realizza la favola che più ti piace!” Dalle ore 16,00 truccabimbi e animazione con “In Festa con Shelly”. Speciale il programma per i grandi con “La bellezza dei fiori e le nostre meraviglie”, un viaggio emozionale sulla comparsa dei fiori con il racconto e le proiezioni a cura di Andrea Catorci, prof. Botanica Ambientale Unicam e letture poetiche a cura dell’attore Giovanni Moschella e musiche dal vivo del maestro Lallo Pascucci. In chiusura “Come vento tra gli alberi”, performance di danza a cura dell’Associazione Culturale Altrascena Tolentino. Nell’area commerciale: “Sagra del marrone castellano”, la festa della Pro Loco delle Valli Castellane. “Fluidi come acqua che scorre” è il titolo scelto per la giornata da trascorrere a Ussita domenica 3 novembre. Si inizia con la passeggiata alla sorgente dell’Acqua Micciola condotta da Giuseppe Riccioni, guida ambientale escursionistica associata Aigae. All’arrivo i camminatori vivranno una particolare esperienza sensoriale “I profumi del bosco” con il naturopata Moreno Pesaresi. Dopo il pranzo nei locali del paese, presso l’Area Caraceni ci saranno i mercatini artigianali e l’animazione con la conoscenza dei produttori. Alle ore 15,00 proiezioni degli scatti in natura con Photonica3 e i racconti dei Monti Sibillini con le testimonianze di fotografi naturalisti. Dalle ore 15,30 è previsto un mini corso base di erboristeria tradizionale guidato dall’erborista Antonio Greco, mentre sarà possibile anche vivere una esperienza sensoriale in aromaterapia con gli olii essenziali dell’autunno, con il naturopata Moreno Pesaresi. Alle ore 16,45 spettacolo “Dimorare sulle vette” Versi e lasciti di poeti, canti del mondo, echi di monte in monte, fino alle cime marchigiane, a cura di Giulia Merelli e Serena Abrami con la partecipazione di "Primigenia Folk Lab". Come sempre non mancherà la parte dedicata ai bambini. Lungo il fiume, al percorso sensoriale dalle 14,30 “Radio Ventura”, spettacolo di interazione musicale per grandi e piccoli e laboratorio sulla cultura degli strumenti del legno e “La natura e i suoi odori”, lettura albo illustrato e viaggio-gioco olfattivo alla scoperta degli odori del mondo naturale, a cura de L’ Occhio Nascosto dei Sibillini.
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Giovedì, 31 Ottobre 2024 12:28
Contraffazione, le Fiamme gialle sequestrano 177mila articoli. Denunciato il responsabile
Nuova operazione della tenenza di Porto Recanat della Guardia di Finanza, a contrasto della contraffazione. sequestrati altri 177 mila articoli contraffatti e insicuri per la salute dei consumatori. Denunciato il responsabile.
A seguito del sequestro di 2.400 prodotti contraffatti e insicuri per la salute dei consumatori, i finanzieri hanno svolto accurate indagini mirate a individuare la filiera di provenienza della merce: è così che si è riusciti a identificare l'importatore.
Ipotizzando che costui potesse detenere ulteriori articoli della specie sequestrata, i militari hanno pertanto richiesto alla Procura della Repubblica del Tribunale di Macerata l’emissione di un apposito decreto di perquisizione locale e sequestro.
Accolta la richiesta avanzata, l'Autorità Giudiziaria ha emesso idoneo provvedimento che è stato prontamente eseguito da personale della Tenenza di Porto Recanati a Napoli, sede della società dell'importatore
Nello specifico, le operazioni di perquisizione dei locali societari e dell’abitazione dell’amministratore unico hanno permesso di rinvenire e contestualmente sequestrare 177mila articoli, di cui 96mila risultati essere contraffatti (maschere, giocattoli e carte da gioco recanti i marchi “Pokèmon”, “Super Mario”, “Barbie” e “Pop!Funko”) e 80.900 articoli (peluche, portachiavi e carte da gioco “UNO”) recanti segni mendaci, poiché risultati privi del previsto marchio di conformità europea CE.
L’amministratore unico della società partenopea è stato quindi denunciato a piede libero alla competente Procura della Repubblica per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi oltre che di vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Inoltre, lo stesso, non avendo dimostrato la lecita provenienza degli articoli sopra indicati si è reso, altresì, responsabile del reato di ricettazione.

A seguito del sequestro di 2.400 prodotti contraffatti e insicuri per la salute dei consumatori, i finanzieri hanno svolto accurate indagini mirate a individuare la filiera di provenienza della merce: è così che si è riusciti a identificare l'importatore.
Ipotizzando che costui potesse detenere ulteriori articoli della specie sequestrata, i militari hanno pertanto richiesto alla Procura della Repubblica del Tribunale di Macerata l’emissione di un apposito decreto di perquisizione locale e sequestro.
Accolta la richiesta avanzata, l'Autorità Giudiziaria ha emesso idoneo provvedimento che è stato prontamente eseguito da personale della Tenenza di Porto Recanati a Napoli, sede della società dell'importatore
Nello specifico, le operazioni di perquisizione dei locali societari e dell’abitazione dell’amministratore unico hanno permesso di rinvenire e contestualmente sequestrare 177mila articoli, di cui 96mila risultati essere contraffatti (maschere, giocattoli e carte da gioco recanti i marchi “Pokèmon”, “Super Mario”, “Barbie” e “Pop!Funko”) e 80.900 articoli (peluche, portachiavi e carte da gioco “UNO”) recanti segni mendaci, poiché risultati privi del previsto marchio di conformità europea CE.
L’amministratore unico della società partenopea è stato quindi denunciato a piede libero alla competente Procura della Repubblica per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi oltre che di vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Inoltre, lo stesso, non avendo dimostrato la lecita provenienza degli articoli sopra indicati si è reso, altresì, responsabile del reato di ricettazione.

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Mercoledì, 30 Ottobre 2024 15:40
Inaugurata a Pieve Torina la prima caserma ricostruita dopo il sisma
È stata inaugurata questa mattina a Pieve Torina la nuova caserma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali. Presenti al taglio del nastro, che è seguito alla benedizione da parte dell’Arcivescovo di Camerino Francesco Massara, il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sottosegretario del MEF Lucia Albano, il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, il Prefetto di Macerata Isabella Fusiello, il Vice Comandante Gen. C/A Salvatore Luongo, il Comandante della Legione Carabinieri “Marche” Generale di Brigata Nicola Conforti, il Direttore regionale del Demanio Cristian Torretta e tanti sindaci del cratere maceratese.
Si tratta della prima caserma a essere completata tra quelle danneggiate dal sisma del 2016. Questo
intervento, di importanza strategica per il territorio, è stato reso possibile grazie a un investimento complessivo di circa 4,3 milioni di euro, finanziato tramite l’Ordinanza Speciale 27
“L'inaugurazione di questa mattina segna un traguardo sia concreto che simbolico nel comune di Pieve Torina – dichiara il Commissario Castelli -, uno dei più danneggiati dalla scossa del 30 ottobre 2016, che, come tanti altri Comuni vicini, sta conoscendo finalmente un momento di rinascita, trainato da una ricostruzione pienamente avviata. La cerimonia di oggi ci tocca nel profondo perché restituisce ai nostri Carabinieri e Carabinieri forestali una struttura nuova, sicura ed efficiente, così da coadiuvare al meglio il loro fondamentale lavoro orientato alla sicurezza e alla tutela della legalità".
“Siamo qui per un momento importante, che segue le recenti inaugurazioni del municipio di San Severino e di Palazzo Ottoni a Matelica - così il presidente Acquaroli - Oggi, a Pieve Torina, aggiungiamo un altro tassello alla Ricostruzione: una nuova sede dell’Arma dei Carabinieri, simbolo di legalità e presidio delle istituzioni vicine alle comunità colpite dal sisma”.
“Essere a Pieve Torina ad inaugurare la Caserma, a distanza di soli 15 mesi dall’avvio del cantiere, conferma che lo Stato c’è, è presente e lo dimostra oggi con una risposta concreta restituendo alla comunità un presidio di pubblica
sicurezza, costato circa 4 milioni di euro e realizzato secondo i migliori standard di protezione sismica,
sostenibilità ed efficientamento energetico", le parole della Sottosegretaria al mef Lucia Albano.
Si tratta della prima caserma a essere completata tra quelle danneggiate dal sisma del 2016. Questo
intervento, di importanza strategica per il territorio, è stato reso possibile grazie a un investimento complessivo di circa 4,3 milioni di euro, finanziato tramite l’Ordinanza Speciale 27
“L'inaugurazione di questa mattina segna un traguardo sia concreto che simbolico nel comune di Pieve Torina – dichiara il Commissario Castelli -, uno dei più danneggiati dalla scossa del 30 ottobre 2016, che, come tanti altri Comuni vicini, sta conoscendo finalmente un momento di rinascita, trainato da una ricostruzione pienamente avviata. La cerimonia di oggi ci tocca nel profondo perché restituisce ai nostri Carabinieri e Carabinieri forestali una struttura nuova, sicura ed efficiente, così da coadiuvare al meglio il loro fondamentale lavoro orientato alla sicurezza e alla tutela della legalità".
“Siamo qui per un momento importante, che segue le recenti inaugurazioni del municipio di San Severino e di Palazzo Ottoni a Matelica - così il presidente Acquaroli - Oggi, a Pieve Torina, aggiungiamo un altro tassello alla Ricostruzione: una nuova sede dell’Arma dei Carabinieri, simbolo di legalità e presidio delle istituzioni vicine alle comunità colpite dal sisma”.
“Essere a Pieve Torina ad inaugurare la Caserma, a distanza di soli 15 mesi dall’avvio del cantiere, conferma che lo Stato c’è, è presente e lo dimostra oggi con una risposta concreta restituendo alla comunità un presidio di pubblica
sicurezza, costato circa 4 milioni di euro e realizzato secondo i migliori standard di protezione sismica,
sostenibilità ed efficientamento energetico", le parole della Sottosegretaria al mef Lucia Albano.
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Mercoledì, 30 Ottobre 2024 12:08
Tamponamento a catena tra quattro auto sulla "Septempedana"
Tamponamento a catena, questa mattina poco dopo le 8,15, lungo la strada statale 361 “Septempedana”, all’altezza della frazione Taccoli di San Severino Marche.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, quattro mezzi sono entrati in collisione pochi metri prima della rotonda davanti al bar Scuriatti con direzione Treia – centro urbano.
A scontrarsi un autocarro Fiat Iveco Daily condotto da un sessantenne di origini foggiane, un autocarro Nissan Townstar condotto da un cinquantenne settempedano, un’autovettura Seat Leon condotta da un cinquantenne maceratese e un’autovettura Hyunday i20 condotta da una cinquantenne treiese. Per tutti, per fortuna, solo ferite lievi.
Gli agenti della Polizia Locale, oltre ai rilievi di legge, hanno garantito la regolamentazione della viabilità insieme al personale Anas.

Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, quattro mezzi sono entrati in collisione pochi metri prima della rotonda davanti al bar Scuriatti con direzione Treia – centro urbano.
A scontrarsi un autocarro Fiat Iveco Daily condotto da un sessantenne di origini foggiane, un autocarro Nissan Townstar condotto da un cinquantenne settempedano, un’autovettura Seat Leon condotta da un cinquantenne maceratese e un’autovettura Hyunday i20 condotta da una cinquantenne treiese. Per tutti, per fortuna, solo ferite lievi.
Gli agenti della Polizia Locale, oltre ai rilievi di legge, hanno garantito la regolamentazione della viabilità insieme al personale Anas.

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Mercoledì, 30 Ottobre 2024 11:09
Halloween in sicurezza, le Fiamme gialle sequestrano oltre 100mila articoli
Le Fiamme Gialle del Comando rrovinciale di Macerata, a seguito di un’attività di controllo economico del territorio, finalizzata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti con particolare riguardo al settore della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e della sicurezza prodotti, hanno svolto una vasta operazione a contrasto del commercio di prodotti insicuri per la salute pubblica.
Gli interventi hanno permesso di rinvenire e sequestrare, in varie distinte attività commerciali dislocate sul territorio provinciale, oltre 100.000 articoli di vario genere, tra i quali bigiotteria, bomboniere, prodotti per la persona, la casa e il giardinaggio, riconducibili ad«Halloween» e privi delle informazioni minime previste
Per le irregolarità constatate, ogni operatore rischia sanzioni amministrative che vanno dai 500 euro agli oltre 25mila euro
Sottoposti a sequestro anche giocattoli, privi della marcatura CE e delle avvertenze previste in violazione del D.lgs. n. 54 dell’11 aprile 2011 sulla «Sicurezza dei giocattoli», che prevede che sulle etichette che accompagnano i prodotti siano necessariamente riportate le informazioni relative ai requisiti essenziali di sicurezza, all’età minima degli utilizzatori e, soprattutto, sia indicato il divieto di utilizzo per persone rientranti in determinate fasce d’età.
I relativi responsabili sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio, per l’applicazione dei provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.
Gli interventi hanno permesso di rinvenire e sequestrare, in varie distinte attività commerciali dislocate sul territorio provinciale, oltre 100.000 articoli di vario genere, tra i quali bigiotteria, bomboniere, prodotti per la persona, la casa e il giardinaggio, riconducibili ad«Halloween» e privi delle informazioni minime previste
Per le irregolarità constatate, ogni operatore rischia sanzioni amministrative che vanno dai 500 euro agli oltre 25mila euro
Sottoposti a sequestro anche giocattoli, privi della marcatura CE e delle avvertenze previste in violazione del D.lgs. n. 54 dell’11 aprile 2011 sulla «Sicurezza dei giocattoli», che prevede che sulle etichette che accompagnano i prodotti siano necessariamente riportate le informazioni relative ai requisiti essenziali di sicurezza, all’età minima degli utilizzatori e, soprattutto, sia indicato il divieto di utilizzo per persone rientranti in determinate fasce d’età.
I relativi responsabili sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio, per l’applicazione dei provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.
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Martedì, 29 Ottobre 2024 16:07
Giro di affitti in nero, in nove finiscono nel mirino dei finanzieri di Camerino
I militari della Guardia di Finanza della tenenza di Camerino hanno ricostruito un articolato sistema di evasione nel settore delle locazioni immobiliari. Un gruppo di proprietari, tra loro legati anche da vincoli familiari, aveva infatti locato diversi immobili, facenti parte di un rilevante patrimonio immobiliare, alcuni con regolare contratto di affitto ma altri senza registrarne i contratti e dichiararne le entrate.
Dalle indagini è emerso che ben nove, tra proprietari originari ed eredi del patrimonio familiare, avevano dato in locazione sei fabbricati commerciali di loro proprietà senza regolare contratto d’affitto.
Scoperta un’evasione totale al fisco di circa 80mila euro per la quale i nove proprietari sono stati multati.
Dalle indagini è emerso che ben nove, tra proprietari originari ed eredi del patrimonio familiare, avevano dato in locazione sei fabbricati commerciali di loro proprietà senza regolare contratto d’affitto.
Scoperta un’evasione totale al fisco di circa 80mila euro per la quale i nove proprietari sono stati multati.
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